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Servizi web immobiliari come salvagente

Si sente spesso e volentieri discutere di crisi immobiliare ma concretamente, chi ci sta indicando la via d’uscita? Chi puo’ essere un esempio da seguire?
Le associazioni di categoria? I franchisors?

Be’ la risposta e’ molto piu’ semplice di quanto pensiate…
ll Mercato!

Il Mercato e’ il selettore naturale di professionalita’, e’ il giudice economico assoluto e la sua sentenza e’ inappellabile.

Ma attenzione, deve essere correttamente interpretato!

Molti di voi credono di essere gia’ spacciati, condannati dai numeri, prigionieri di un profondo e diffuso pessimismo… E invece?…
Invece il Mercato può incredibilmente assolvere tutti, promuovere le idee, le libere iniziative e la creativita’, può gratificare chi lo sa valutare, studiare, può favorire chi abbandona strumenti e metodi tradizionali per innovazioni radicali.

Qual e’ lo scenario?

Sappiamo che il numero delle compravendite residenziali nel 2011 e’ sceso  a circa 570.000 e le previsioni non sono di certo positive.

Da un lato, abbiamo i privati  che non riescono a riconoscere il vero valore aggiunto che puo’ dare la professionalita’ e competenza dell’agente immobiliare e hanno sempre più evidenti vantaggi nel reperire informazioni sul web a discapito degli stessi mediatori.

Dall’altro, abbiamo gli agenti immobiliari, quei professionisti che dovrebbero essere gli unici players del mercato (come previsto dalla Legge 39 del 1989), che invece si sono fossilizzati con chiusure mentali sterili nei confronti di strumenti web gia’ presenti sul mercato.
Come ho gia’ detto servono idee e progetti nuovi e sopratutto serve un ampliamento sostanziale dei servizi offerti al pubblico.
E allora quale puo’ essere la chiave di volta? I servizi web sono una soluzione possibile!

Condivisione e MLS (multiple listing service)
Quando parliamo di condivisione viene subito in mente uno strumento in particolare, denominato MLS e la sua tecnologia, ormai datata a più di 15 anni orsono.
L’MLS e’ una piattaforma web che permette la condivisione telematica del proprio portfolio con altri colleghi, al fine di raggiungere piu’ velocemente le vendite.
Vista la scarsa propensione all’utilizzo da parte degli stessi agenti immobiliari, possiamo affermare che l’MLS  e’ stato ed e’ fallimentare. Non piace ne’ il metodo ne’ soprattutto la filosofia, molto probabilmente per una questione culturale tutta italiana, poiché non avviene in altri paesi, sopratutto oltreoceano.
MLS non significa solamente condividere richieste e immobili, ma sopratutto ‘smezzare‘ le provvigioni e ovviamente potete immaginare l’avversita’ della maggior parte dei mediatori i quali pensano erroneamente a coltivare il “proprio orticello” e non a collaborare.
Si puo’ certamente dire che non  e’ sbagliato il mezzo, ovvero il web, mentre  l’MLS dovrebbe essere rivisto e adottato da tutta la comunita’, mediante una condivisione ampliata e correttamente regolamentata a livello nazionale sia dal punto di vista informatico che legislativo.

Altri servizi informatici

Oltre all’MLS esistono altri sistemi utili per il mediatore, come ad esempio i seguenti software:

- il  ‘gestionale‘ che solitamente raccoglie domanda e offerta mettendola in relazione e altre varie funzionalità;

-  il replicatore di annunci immobiliari, che esporta le inserzioni in automatico, sui piu’ importanti portali web;

-  l’Active Finder System, che estrapola velocemente dal web gli immobili univoci in vendita, rendendo facile la ricerca nella propria zona geografica.

Tutti strumenti molto produttivi, ma serviranno davvero a ‘salvare’ la professione del Mediatore Immobiliare?

Servirebbe un software ancora piu’ innovativo, che faccia ritornare l’agente immobiliare nuovamente il protagonista del mercato e che ancora di più lo mostri agli occhi dei suoi clienti un serio professionista, un fornitore di servizi altamente qualificato e certificato.

Non voglio svelare ora il nuovo webware che verra’ lanciato a breve da ReGold.it, ma sappiate che sicuramente il vostro modus operandi, non sara’ più come prima e lavorerete in una nuova era immobiliare.

Seguiteci con attenzione!

Diego Caponigro

 
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6 Comments  comments 

6 Responses

  1. Ok, restiamo in attesa del nuovo webware.
    Cordialmente

  2. fabio

    Mi hanno proposto almeno 5 MLS … ho dato un’occhiata anche a quelli dei miei colleghi… RISULTATO: tutti ad azzannarsi su 4 o 5 immobili vendibili e a perdere un sacco di tempo per TUTTI gli altri immobili INVENDIBILI sotto ogni profilo. IL SISTEMA MLS LO USA CHI NON HA NIENTE DA FARE!

  3. Sono molto scettica dei prodotti oggi presenti sul mercato….che dire sono molto curiosa!!!

  4. Ciao Diego, lo sai che mi piacciono le innovazioni (nel vero senso della parola)…attendo con quella curiosità che hai saputo destare.
    Un Saluto e a presto..

  5. Grazie a tutti per i commenti, Vi leggo ben volentieri e sono molto contento del numero di volte che questo articolo è stato letto, quasi 600!!
    Credo di aver toccato le corde giuste…
    Dopo due anni di duro e intenso lavoro giornaliero, con il nuovo software che spero esca a breve, Io e i miei colleghi non vediamo l’ora di poter dare una risposta concreta alle vostre aspettative …sarete entusiasti!
    Seguiteci con attenzione!
    In bocca al Lupo a Tutti e buon lavoro.

  6. Dipende dall’approccio con l’MLS, io sono in un MLS dove lo stato è stato creato da professionisti del settore e sono state risolte alcuni problemi tipici del MLS: intanto è a caratere locale dove viene eseguita la maggior parte delle transazioni e i colleghi sono tutti nei comuni adiacenti la mia zona; il rapporto economico è basato su consolidati principi: viene riconosciusto il 10% a chi segnala il cliente (questo è il minimo imposto ma prevalentemetne adottato da tutti gli utenti)per cui ogni utente ben inserisce tutti i suoi immobili anche i più appetibili (e non solo l’invendibile) perchè comunque lo storno corrisponde ad un compenso di un proprio dipendente e se si vende prima ci si può concentrare su altre operazioni. Va da se che se un primo momento sembrerebbe di far guadagnare solo il titolare dell’immobile nella scala dell’interscambio delle informazioni questo si equilibria ma certo tutti gli utenti devono contribuire con il loro lavoro e non aspettare “solamente di guadagnare”. Inoltre viene lasciata la più ampia libertà aziendale senza imporre nessun brand da parte del MLS, come altre particolarità come per esempio di poter disporre sul proprio sito in forma univoca ben 4500 immobili e questo, credetemi, nell’acquisizione conta moltissimo come pure dichiarare che l’immobile del cliente viene trattato da più agenzie ma con un solo ed unico referente!. Buon lavoro a tutti. Claudio Rossi”

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